L’IKEA collabora con l’UNICEF a livello internazionale. Il partenariato è nato nel 2000, allorché il gigante svedese del mobile e l'UNICEF si erano impegnati per lottare insieme contro il lavoro minorile nella regione dell'Uttar Pradesh, in India. Sette anni dopo, oltre 80 500 bambini avevano potuto accedere all’istruzione.
Nel 2005, l’IKEA ha creato l’IKEA Social Initiative, che la vincola a sostenere per almeno dieci anni alcuni programmi dell’UNICEF nel campo dei diritti dell’infanzia, con un’attenzione particolare per l’India. All’inizio del 2011, questa iniziativa è stata integrata nella IKEA FOUNDATION. Maggiori informazioni >
Sul piano nazionale, l’IKEA Svizzera spalleggia l’UNICEF con raccolte di fondi come la campagna Soft Toy, organizzata ogni anno in prossimità delle feste natalizie, e con la vendita delle cartoline dell’UNICEF in alcune filiali.
Campagna Soft Toy
Dal 2003, l’IKEA conduce nei mesi di novembre e dicembre la campagna Soft Toy, durante la quale per ogni peluche venduto versa un euro a favore dei programmi dell’UNICEF nel campo dell’istruzione. Questa campagna ha finora partecipato al finanziamento di oltre venticinque progetti in Asia, Africa ed Europa orientale. L’IKEA sostiene inoltre progetti nei settori dell’alimentazione, dell’igiene e dell’acqua potabile.
Collaborazione con IKEA
Campagna Soft Toy 2011
Dal 1° novembre al 24 dicembre, per ogni peluche venduto l’IKEA dona un euro all’UNICEF e a un’altra organizzazione umanitaria. L’iniziativa è attuata in molte filiali nel mondo e in tutte le sedi svizzere.
L'UNICEF impiegherà i fondi raccolti con la campagna Soft Toy per finanziare l’iniziativa «Scuole per l’Africa». Maggiori informazioni >
Studio globale sulle abitudini ludiche dell’infanzia

L’IKEA ha svolto il più grande studio mai realizzato sulle abitudini ludiche dell’infanzia. I risultati sono stati riassunti in un rapporto.
In totale, sono stati interpellati in linea 7000 adulti e 3000 bambini di venticinque paesi. 35 bambini svizzeri su cento hanno affermato che sarebbero contenti se i genitori giocassero di più con loro.
Scaricare lo studio in formato PDF (in tedesco) >





