In Niger, si sta delineando una grave crisi alimentare che durerà fino al prossimo raccolto, in ottobre. 1,2 milioni di bambini sotto i cinque anni soffrono una fame cronica.
Siccità e fame in Niger
La situazione

L’intera regione del Sahel è afflitta dalla siccità e da un’acuta carenza di cibo. L’anno scorso, le precipitazioni sono state molto scarse, con conseguenze drammatiche sui raccolti. Il paese più colpito è il Niger, dove 7,1 milioni di persone (ossia il 48 per cento della popolazione) non hanno cibo a sufficienza. 3,3 milioni di persone già soffrono la fame e la situazione è destinata ad acuirsi nei prossimi mesi e a sfociare in una catastrofe.
Già prima della siccità, il 12,3 per cento dei bambini nigerini era gravemente malnutrito. Secondo le stime dell’UNICEF, 378 000 bambini sotto i cinque anni rischiano di morire di fame, 1,2 milioni soffrono cronicamente la fame.
L’operato dell’UNICEF

L’intervento dell’UNICEF si articola in aiuti d’emergenza e misure preventive.
Nei centri nutrizionali, viene distribuito il Plumpy Nut, uno speciale alimento terapeutico. Tra gennaio e maggio, sono stati curati quasi 75 000 bambini gravemente malnutriti. In collaborazione con il Programma Alimentare Mondiale, nei prossimi mesi l’UNICEF distribuirà cibo per 500 000 bambini tra i 6 e i 23 mesi. Le mamme vengono incoraggiate ad allattare al seno i figli almeno fino al sesto mese.
L’intervento dell’UNICEF prevede anche la fornitura di vitamine e sali minerali, la costruzione di latrine, l’accesso all’acqua potabile e la consegna di zanzariere.
Aiutateci anche voi!

La situazione in Niger è drammatica. I mesi fino al raccolto in ottobre saranno decisivi per lo sviluppo e la sopravvivenza dei bambini che soffrono la fame.
Con la vostra donazione, ci consentite di proteggere quanti più bambini possibile dalla fame e dalla malnutrizione!






