Negli anni Novanta, solo una minima parte dei paesi più poveri del mondo - i cosiddetti Least Developed Countries (LDC) - hanno fatto registrare qualche progresso economico e sociale.
Una mortalità infantile elevata, tassi di vaccinazione, alfabetizzazione e scolarizzazione irri- sori, accesso limitato all'acqua potabile e sottoalimentazione sono le caratteristiche dei 49 paesi più poveri. In 22 di essi, l'economia stagna o regredisce. I bambini sono i più esposti alle conseguenze della povertà, ma sono anche la chiave per lo sviluppo. Ecco perché è im- portante migliorare le basi dell'istruzione e della sanità. Oltre che vincolare i fondi di aiuto allo sviluppo, bisogna che gli Stati interessati adeguino i loro bilanci, come ha fatto il Bangladesh che ha aumentato dal 22, 6 percento (1990) al 25,7 percento (1999) gli stanziamenti per cop- rire il fabbisogno di base. Risultato: la mortalità infantile ha registrato un calo ed è aumentato il numero di donne che sanno leggere e scrivere.





