L’UNICEF Svizzera intende proteggere i bambini e le famiglie che vivono nelle zone ancora disseminate di bombe a grappolo.
L’UNICEF Svizzera intende proteggere i bambini e le famiglie che vivono nelle zone ancora disseminate di bombe a grappolo.

Ci sono bambini uccisi dalla guerra. Ci sono bambini che scampano alla guerra. E ci sono bambini che la guerra si prende anche quando è già finita. Questo succede perché le bombe a grappolo continuano a essere impiegate. In oltre trenta Paesi, gli ordigni inesplosi sono un pericolo costante, perché se ne trovano ovunque, e giocare può diventare un pericolo mortale.
L’UNICEF Svizzera intende proteggere i bambini e le famiglie che vivono nelle zone ancora disseminate di bombe a grappolo.
Maggiori informazioni sulla campagna dell’UNICEF contro le bombe a grappolo >

Una vostra donazione sostiene il pacchetto di misure proposto dall’UNICEF a favore dei bambini e delle famiglie minacciate o già colpite dalle bombe inesplose. L’UNICEF interviene soprattutto con programmi d’informazione e sensibilizzazione.
Si tratta di rendere attenti e proteggere dai pericoli delle bombe tutte le vittime potenziali, bambini e adulti, alfabetizzati e analfabeti.
Un esempio di come viene effettuata l’informazione in Libano è dato dalla bottiglia dell’acqua della foto qui a fianco, la cui etichetta riporta diversi tipi di bomba.
(cliccare sulla foto per ingrandirla).
L’operato dell’UNICEF >