Non hanno ancora tredici anni e sono già sposate. Le stime parlano di 10 milioni di ragazzine per le quali ogni anno l’infanzia finisce all’improvviso. Le conseguenze sono drammatiche: hanno figli, benché i loro corpicini non siano ancora pronti. Le bambine date in moglie sono private dei loro diritti più elementari: il diritto alla protezione, alla salute, all’istruzione, al gioco e al riposo.
«Matrimoni precoci»: Infanzia rubata
La situazione

Per loro non fa differenza che si tratti di un matrimonio riconosciuto dallo Stato o di una cerimonia tradizionale. Da quel momento, la loro infanzia è finita, diventano mogli, e nella loro vita irrompono il sesso, la maternità e tutti i tradizionali obblighi domestici.
Da quel momento, la loro esistenza è scandita dal lavoro, dalla povertà e dalla preoccupazione per la sopravvivenza della famiglia. La nostra immaginazione non basta per calarci nei panni di una bambina di dodici o tredici anni che improvvisamente si ritrova sposata a un uomo di quindici o vent’anni più vecchio, senza nessuno a difenderla e rassicurarla.
Questa sorte è toccata a 64 milioni di giovani donne tra i 20 e i 24 anni, tutte date in sposa prima del diciottesimo compleanno. I matrimoni precoci sono una violazione dei diritti dell’uomo. Bandirli è possibile.
L'OPERATO DELL'UNICEF

L’UNICEF lotta a favore dei diritti delle ragazze e tenta di proteggerle favorendone l’accesso all’istruzione. Sostiene gli sforzi a favore di un dibattito pubblico sui matrimoni precoci e i diritti dell’uomo, e promuove le modificazioni di legge necessarie.
- L’UNICEF sostiene gli sforzi a favore di una discussione pubblica sui matrimoni precoci e i diritti dell’uomo.
- L’UNICEF sostiene le modificazioni di legge.
- L’UNICEF aiuta a rafforzare le capacità locali a livello amministrativo e non governativo.
- L'UNICEF rafforza l’accesso all’acqua, agli impianti sanitari, alla salute e alle misure che garantiscono un reddito per aprire alle ragazze le porte dell’istruzione.
- L’UNICEF predispone indicatori per riconoscere tempestivamente i processi di cambiamento.
Aiutate anche voi!

Con il vostro sostegno, l'UNICEF può ad esempio finanziare internati femminili in India, sostenere campagne informative e migliorare in tutto il mondo la condizione delle ragazze.





