La base dell’operato dell’UNICEF sta nel riconoscere le mutilazioni genitali femminili come una norma sociale e nell’affrontarle in tutti i settori rilevanti della società. Da oltre un decennio, l’UNICEF Svizzera si impegna nella lotta a questa pratica nei paesi di provenienza e in quelli di destinazione, quindi anche in Svizzera.
Per cambiare questa norma sociale, l’UNICEF collabora con i detentori dei poteri decisionali, come responsabili dei governi, imam e reti locali. L’obiettivo è quello di convincere le comunità - mediante campagne di informazione e di sensibilizzazione - a rinunciare alle mutilazioni genitali femminili e a far sposare anche le ragazze integre. Più famiglie raccolgono l’appello, maggiori sono le possibilità che la norma sociale venga superata.
Gli elementi centrali della lotta alle mutilazioni genitali femminili sono: