Nei paesi in sviluppo, 148 milioni di bambini sono denutriti e ogni anno 11 milioni di loro muoiono di fame. E con l’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari, le conseguenze dei mutamenti climatici e le catastrofi naturali la situazione si fa ancora più drammatica. Le mamme non sanno come nutrire le loro famiglie e i bambini muoiono di fame. Una tragedia silenziosa, lontana dall’attenzione degli organi d’informazione, e proprio per questo fatale a milioni di bambini.
Quando la denutrizione è osservabile a occhio nudo, ha ormai già da tempo minato lo sviluppo fisico e mentale del piccolo. Spesso, le cause sono da ricercare nella povertà, nelle catastrofi naturali, nei conflitti e nella mancanza di informazioni.
Alimentazione
Obiettivi dell'UNICEF
Ecco come l’UNICEF aiuta i bambini denutriti.
- Aiuti d’emergenza per i bambini che soffrono la fame:
nelle situazioni d’emergenza, i bambini ricevono cibi terapeutici che spesso salvano loro la vita.
- Controlli medici regolari:
solo tenendo costantemente sotto controllo il peso e la crescita del figlio una mamma può stabilire se il piccolo mangia a sufficienza. L’UNICEF promuove la creazione di centri sanitari.
- Istruzione:
le donne che hanno ricevuto un’istruzione provvedono meglio ai loro figli. L’UNICEF spiega loro l’importanza di un’alimentazione sana per lo sviluppo dei bambini.
- Arricchire l’alimentazione:
l’UNICEF promuove per esempio l’impiego di sale iodato.
- Allattamento:
il latte materno contiene tutto ciò di cui un neonato ha bisogno nei primi mesi di vita. L’UNICEF invita ospedali e personale sanitario a promuovere l’allattamento.
Aiutate l’UNICEF a salvare la vita ai bambini: in collaborazione con i governi e le organizzazioni partner, nelle regioni di crisi mettiamo a disposizione cibi terapeutici, latte ricostituente e UNIMIX, un semolino di mais e soia. L’UNICEF si occupa della distribuzione di vitamina A, sale iodato e ferro.





