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Domande e risposte su «UNCEF in concreto»

La somma da me versata sarà davvero usata per donare una zanzariera o un corredo di pronto soccorso?

Sì, l'UNICEF assicura che la somma donata viene impiegata per il prodotto da voi scelto, nell'ambito di uno dei suoi programmi. L'UNICEF è presente in oltre 150 paesi nel mondo e c'è sempre un gran bisogno di beni di prima necessità per dare ai bambini cure mediche, acqua pulita, cibo a sufficienza e un'istruzione scolastica.

Tutti i prodotti UNICEF vengono impiegati in programmi a lungo termine orientati allo sviluppo sostenibile, finalizzati ad esempio alla creazione di servizi sanitari in grado di eseguire vaccinazioni e visitare i bambini. L'UNICEF fornisce pure aiuti d'emergenza dove ce n'è bisogno.

I prodotti "UNICEF in concreto" sono stati scelti in modo che possano adattarsi ai bisogni specifici dei singoli progetti. Può capitare, ad esempio, che una scuola abbia già le matite che le servono, ma le manchino i quaderni. In tal caso, l'UNICEF si riserva di sostituire il prodotto da voi scelto con quello al momento più utile.



Dove va a finire esattamente il prodotto che ho deciso di donare?

I beni di prima necessità vengono inviati da Copenaghen, sede del magazzino centrale dell'UNICEF, ai paesi che ne hanno bisogno. Secondo i casi, la "vostra" scuola in valigia sarà destinata a un paese asiatico, sudamericano o africano.

In che modo i prodotti che ho deciso di donare arrivano ai destinatari?

Secondo l'urgenza, la zona di destinazione e le condizioni locali, i prodotti vengono trasportati via nave o con l'aereo.

L'UNICEF fa tutto il possibile per raggiungere anche i bambini che vivono in regioni discoste o difficilmente raggiungibili dopo una catastrofe naturale, ricorrendo se necessario a mezzi come canoe, biciclette, motociclette, autoveicoli e… asini.




Indicazioni di carattere generale

-   L'UNICEF può impiegare i prodotti della serie "UNICEF in concreto" soltanto nei propri programmi. È escluso che li fornisca a persone private o altre organizzazioni.

-   Tutti i prezzi sono d'acquisto e non comprendono i costi di trasporto.


Domande riguardanti gli acquisti dell'UNICEF

Come riesce l'UNICEF ad acquistare a prezzi tanto bassi?

L'UNICEF acquista grandi quantitativi di beni per i programmi in atto in tutto il mondo e in tal modo riesce a spuntare prezzi vantaggiosi. Tanto per dare un'idea, nel 2008 l'UNICEF ha fornito 19,5 milioni di zanzariere.

Quali criteri etici osserva l'UNICEF in fase di acquisto?

L'UNICEF seleziona i propri fornitori seguendo un iter trasparente e chiaro per accertarsi che siano in grado di attenersi ai più severi criteri di responsabilità sociale e di sicurezza. La fiducia, la correttezza, il rispetto dei diritti e della dignità sono valori importanti per l'UNICEF, che organizza controlli sistematici per verificare le condizioni di lavoro vigenti e la qualità dei prodotti.

L'UNICEF si accerta che tutti i fornitori si attengano ai dieci principî dell'iniziativa Global Compact lanciata dalle Nazioni Unite, che contemplano il rispetto dei diritti umani, l'equità delle condizioni di lavoro - compresa l'effettiva astensione dall'impiego del lavoro minorile - la tutela dell'ambiente e la lotta alla corruzione.

Tutti i fornitori devono dare conferma scritta all'UNICEF che si impegnano a osservare le disposizioni per impedire il lavoro minorile sia in sede di concorso sia alla conferma del mandato. Se un fornitore non si attiene a dette disposizioni, l'UNICEF pone termine al contratto ed esclude la ditta da future ordinazioni.

Come verifica l'UNICEF la qualità dei prodotti?

Per l'UNICEF, la qualità e la sicurezza sono di assoluta importanza. L'UNICEF sottopone i prodotti a prove accurate e ne controlla costantemente la qualità. Il personale di Copenaghen addetto al controllo della qualità ha eseguito nel 2007 oltre 2500 supervisioni. A monte di queste verifiche, gli ispettori operanti presso i fornitori hanno effettuato 280 visite per controllare la qualità dei prodotti prima che venissero inviati nei paesi di destinazione. In sede di bando dei concorsi, sono stati esaminati e valutati 700 campioni di prodotti.

Come fa l'UNICEF ad accertarsi che la produzione avviene in un contesto rispettoso dell'ambiente?

L'UNICEF bada a che tutti i fornitori si attengano ai criteri dell'iniziativa Global Compact, che pone anche precise disposizioni concernenti la protezione dell'ambiente.