Attualità dell’UNICEF
Dichiarazione di Anthony Lake, Direttore UNICEF
20 agosto 2010 / Dichiarazione di Anthony Lake, Direttore UNICEF, sulla crisi umanitaria causata dalle alluvioni e inondazioni che stanno flagellando il Pakistan da inizio agosto.
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Anno internazionale della gioventù
12 agosto 2010 / L’Anno internazionale della gioventù ha preso avvio oggi alla sede dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite di Nuova York con una cerimonia ufficiale fatta di discorsi, esibizioni musicali, video a poesia. Lo scopo di questa iniziativa è di promuovere gli ideali della pace, del rispetto per i diritti umani e della solidarietà a prescindere dalla generazione, dalla cultura e dalla religione.
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Conferenza internazionale sull’AIDS / Nuovo rapporto dell’UNICEF

Nel quadro della Conferenza internazionale sull’AIDS che si terrà a Vienna dal 18 al 23 luglio, verrà presentato il nuovo rapporto dell’UNICEF sull’AIDS e i bambini dell’Europa orientale e dell’Asia centrale.
Stando alle recenti ricerche condotte dall’UNICEF, nell’Europa orientale e negli Stati che si sono creati dopo lo sfascio dell’Unione Sovietica, tra i bambini e gli adolescenti sfavoriti sta dilagando un’epidemia di AIDS. In nessun altro luogo al mondo, sempre stando al rapporto, si assiste a un tasso tanto elevato di nuovi contagi. Dal 2006, in alcune regioni della Russia si è registrato un incremento del 700 per cento.
Sono soprattutto i giovani che vivono al margine della società a essere maggiormente esposti al rischio: ragazzi cresciuti in istituto, drogati, bambini di strada e minori dediti alla prostituzione. Le inchieste dimostrano che in Europa orientale e in Asia centrale le persone contagiate e i loro congiunti sono esclusi dalla società, di cui non sono più considerati membri a pieno titolo. La conseguenza di questo atteggiamento è che molti contagiati temono l’emarginazione più che la malattia stessa e tengono nascosta la loro condizione.
Il rapporto completo «Blame and Banishment. The underground HIV epidemic affecting children in Eastern Europe und Cental Asia» e altre informazioni possono essere scaricati dal sito www.unicef.org.
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Lionel Messi ad Haiti
16 luglio 2010 / Il fuoriclasse argentino Lionel Messi è giunto ieri per la prima volta ad Haiti da quando lo scorso mese di marzo è stato nominato ambasciatore internazionale dell’UNICEF.
Con la sua visita, l’attaccante del Barcellona ha voluto attirare l’attenzione sulle sfide che attendono l’infanzia colpita dal sisma.
Messi ha raggiunto dapprima Carrefour Aviation, un campo di raccolta in cui vivono circa 50 000 persone alle quali il disastro del 12 gennaio ha portato via tutto, ha poi parlato con i rappresentanti argentini della missione di stabilizzazione delle Nazioni Unite ad Haiti (MINUSTAH) sulle esperienze acquisite nella gestione di un ospedale da campo, e ha infine incontrato operatori dell’UNICEF, che gli hanno presentato il loro lavoro e i principali problemi incontrati durante la ricostruzione.
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Crisi in Kirghizistan
17.06.2010 / Isanguinosi avvenimenti in atto nel paese hanno messo in fuga circa 100'000 persone verso l’Uzbekistan. Oltre il 90 per cento dei fuggiaschi sono donne, bambini e anziani.
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Lettera aperta di Anthony Lake
16.06.2010 / Lettera aperta di Anthony Lake, direttore UNICEF, ai leader di Bruxelles: dall'Europa arrivi la svolta decisiva per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.
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L’UNICEF lancia il «cartellino rosso» per la protezione dell’infanzia
03.06.2010 / Durante gli Campionati del Mondo di calcio in Sudafrica (dall’11 giugno all’11 luglio 2010), le scuole resteranno chiuse.
I bambini non sorvegliati corrono il forte rischio di essere vittime di abusi, del traffico di minori e del lavoro minorile. «Una manifestazione di tali dimensioni offre purtroppo ogni sorta di opportunità ai criminali», afferma il Presidente Jacob Zuma.
Per proteggere l’infanzia, l’UNICEF allestirà aree a misura di bambino nelle zone che la FIFA ha riservato ai tifosi. È stata inoltre lanciata la campagna «Mostra il cartellino rosso!»: bambini e adolescenti vengono informati tramite le reti sociali sul rischio di abusi e sui potenziali pericoli.
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Primo successo
06.05.2010 / Primo successo per la richiesta di un divieto esplicito delle mutilazioni genitali femminili.
Il 30 aprile, la Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale ha approvato una bozza per un nuovo articolo nel Codice penale che renda espressamente punibile l’atto dell’escissione. Chi pratica una mutilazione genitale può essere condannato a una pena detentiva fino a 10 anni o a una pena pecuniaria di 180 aliquote giornaliere o più, il che corrisponde alla pena per lesioni corporali gravi. Un’escissione praticata all’estero dovrebbe essere punibile in Svizzera, se non lo è nel luogo dell’infrazione.
L’UNICEF Svizzera saluta con soddisfazione questo primo, importante passo.
Trovate maggiori informazioni sul nostro operato nella lotta alle mutilazioni genitali femminili all’indirizzo >
Anthony Lake inizia il suo mandato come nuovo Direttore generale

1 maggio 2010 / Anthony Lake inizia oggi il suo mandato come sesto Direttore generale dell’UNICEF, portando l’esperienza di oltre 45 anni di servizio pubblico e internazionale. «Sono entusiasta di entrare a far parte dell’UNICEF. Non vedo l'ora di lavorare con il nostro eccezionale staff e i tanti alleati per far progredire i diritti dei bambini in tutto il mondo» ha affermato Lake al suo primo giorno in carica.
Lake è stato nominato dal Segretario generale dell'ONU, Ban Ki-moon, dopo consultazioni con il Consiglio di amministrazione dell’UNICEF. All’annuncio della nomina, lo scorso 16 marzo 2010, il Segretario generale ha osservato che Lake porta con sé "un patrimonio di esperienza dopo una lunga e brillante carriera con il governo degli Stati Uniti".
Lake ha lavorato con leader e politici di tutto il mondo. Come consigliere per la sicurezza nazionale (1993-1997) sotto la presidenza di Bill Clinton e come Direttore del Dipartimento di Stato per la Pianificazione politica nell'amministrazione Carter (1977-1981) ha gestito l'intera gamma della politica estera, della sicurezza nazionale e delle questioni umanitarie e dello sviluppo. Nel 2007-2008, ha lavorato come senior advisor per la politica estera nella campagna presidenziale di Barack Obama.
Il suo impegno per la pace e la sicurezza sono le caratteristiche della sua carriera. Dopo aver lasciato il governo nel 1997, ha lavorato come Inviato speciale del Presidente degli Stati Uniti ad Haiti, così come in Etiopia e in Eritrea. Il suo impegno, per il quale ha ricevuto nel 2000 il premio White House Samuel Nelson Drew, ha contribuito al raggiungimento dell'accordo di Algeri, che ha posto fine alla guerra tra Etiopia ed Eritrea.
Ha anche svolto un ruolo di primo piano nella definizione delle politiche che hanno portato alla pace in Bosnia-Erzegovina e in Irlanda del Nord.
Lake è un forte sostenitore della Dichiarazione del Millennio e degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. «La sostanza degli Obiettivi di sviluppo del Millennio riguarda il fatto di dare ai bambini più vulnerabili del mondo una migliore possibilità di raggiungere il loro pieno potenziale, che si tratti di migliorare la salute materna e infantile, di aumentare la parità di genere nell'istruzione, o di sradicare la fame.
Abbiamo molto lavoro urgente da fare, per arrivare e superare gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio del 2015 che ci siamo posti. Credo che ce la possiamo fare - con impegno politico, strategie affidabili, adeguati investimenti e l'impegno della comunità globale», ha dichiarato.
Anthony Lake è sposato, ha tre figli e cinque nipoti.
Lionel Messi diventa ambasciatore dell’UNICEF

12.3.2010 / Il fuoriclasse argentino Lionel Messi diventa ambasciatore internazionale dell’UNICEF. La nomina del 22enne attaccante del Barcellona è stata resa nota giovedì 11 marzo allo stadio Camp Nou.
La squadra campione di Spagna sostiene il nostro operato già da diversi anni, portando gratuitamente la scritta UNICEF sulle maglie e stanziando un importo annuo di 1,5 milioni di euro per progetti in tutto il mondo.
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Altri ambasciatori dell’UNICEF >










