Home >  Informazione & stampa >  Domande frequenti

Domande frequenti

Che cos'è e che cosa fa l'UNICEF?

UNICEF è un acronimo e sta per «United Nations Children's Fund», in italiano «Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia». L’UNICEF è stato fondato nel 1946 come organizzazione di soccorso per l'infanzia nell'Europa distrutta del dopoguerra, ma col tempo ha incominciato a occuparsi dei bambini nel bisogno del mondo intero.

L’UNICEF vanta oggi un’esperienza sessantennale nella collaborazione allo sviluppo e negli aiuti d’emergenza. L’UNICEF opera ovunque nel mondo per dare all’infanzia la protezione di cui ha bisogno per crescere in salute, avere un futuro degno di questo nome e acquisire i mezzi per compiere a tempo debito il passaggio al mondo adulto. Tra i suoi compiti centrali, vanno annoverate la salute, l’alimentazione, l’istruzione, l’acqua e l’igiene, come pure la protezione dagli abusi, dallo sfruttamento, dalla violenza e dall’AIDS.

Quali sono i compiti del Comitato svizzero per l'UNICEF?

Il Comitato svizzero per l’UNICEF è uno dei 36 Comitati nazionali dei paesi industrializzati che sostengono il lavoro dell’UNICEF. Il suo compito è quello di raccogliere fondi per i progetti che l’UNICEF attua a livello internazionale, di informare sulla situazione dell’infanzia nel mondo e sull’attività dell’UNICEF, di osservare e accompagnare l’applicazione in Svizzera della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia.

Posso lavorare per l'UNICEF?

L’UNICEF occupa soprattutto personale locale, quindi il fabbisogno di specialisti internazionali è minimo. L’UNICEF Svizzera non procura impieghi all’estero. Alla voce «Offerte d’impiego» del sito www.unicef.ch si trova però l’elenco dei corrispondenti rimandi.

I posti vacanti presso l’UNICEF Svizzera sono segnalati pubblicamente e comunque sempre sotto «Offerte d’impiego» al sito www.unicef.ch.

Posso assolvere un periodo di pratica presso l'UNICEF Svizzera?

L’UNICEF Svizzera offre praticantati ai candidati che seguono una formazione corrispondente alle esigenze del momento. Le richieste vanno rivolte all’ufficio del personale.

Posso lavorare a titolo volontario per l'UNICEF?

Chiunque può attivarsi in favore dell’UNICEF, che però non dispone di una rete fissa di volontari come altre organizzazioni. Vi sono però manifestazioni di raccolta fondi alle quali danno il loro sostegno numerosi volontari. La «Settimana delle stelle» è sicuramente la più conosciuta, ma ci sono altre iniziative puntuali. Maggiori informazioni su www.unicef.ch.

Chi desidera organizzare iniziative proprie può chiedere all’UNICEF Svizzera spunti per la raccolta fondi, materiale informativo e scatoline per la colletta. Ordinazioni all’indirizzo info(at)unicef.ch o al numero telefonico 044 317 22 66.

Da dove provengono i fondi dell'UNICEF e come ne viene controllato l'impiego?

L’UNICEF si finanzia esclusivamente con le donazioni di governi, Comuni, privati e ditte. Due terzi dei fondi provengono dai contributi volontari dei governi. I Comitati nazionali, come l’UNICEF Svizzera, contribuiscono all’operato internazionale dell’UNICEF nella misura di un terzo, procurandosi i fondi per mezzo di appelli, campagne e collette. Le entrate regolari dei membri e dei padrini consentono la pianificazione a lungo termine dei programmi.

A quanto ammontano le spese amministrative dell'UNICEF Svizzera?

Le spese amministrative si situano sotto il 7 per cento delle uscite (2008: 6,59 per cento). Trovate informazioni più dettagliate sull’impiego dei fondi dell’UNICEF Svizzera nell’ultimo rapporto annuale. Il conto economico è revisionato dalla PricewaterhouseCoopers. Un’organizzazione snella assicura che la raccolta e la distribuzione dei fondi avvenga nel modo più mirato ed efficace possibile. L’UNICEF Svizzera è certificato ISO 9001:2000 dal 2005.

L'UNICEF Svizzera è certificato ISO. Che cosa significa?

Il Comitato svizzero per l’UNICEF si impegna per una raccolta e una gestione dei fondi corretta e trasparente, affinché le donazioni siano impiegate in modo efficiente per il bene dell’infanzia nel bisogno. Nel settembre 2005, l’UNICEF Svizzera ha quindi chiesto e ottenuto la certificazione ISO 9001:2000 dalla Swiss TS Technical Services SA.

Il certificato ISO vale per l’intera organizzazione e attesta l’elevato senso per la qualità dell’UNICEF Svizzera. Esso conferma inoltre che tutti i processi - come ad esempio la raccolta fondi per i progetti, l’amministrazione delle donazioni o la vendita - avvengono in modo efficiente e trasparente. Per garantire la qualità nel tempo, l’UNICEF Svizzera si sottopone a verifiche regolari da parte della SGS.

L'UNICEF è certificato ZEWO?

L’UNICEF Svizzera non ha finora chiesto di aderire all’Ufficio centrale delle opere di beneficenza (ZEWO). I Comitati per l’UNICEF presenti in molti paesi sono integrati nella struttura nelle Nazioni Unite e devono rendere conto della loro attività e dello stato delle loro finanze all’organizzazione mantello, l’UNICEF Internazionale. Il conto economico è inoltre revisionato ogni anno da una società indipendente, la PricewaterhouseCoopers.

L’UNICEF Svizzera ha comunque chiesto e ottenuto la certificazione ISO 9001:2000 delle sue procedure dalla Swiss TS Technical Services SA.

Che cosa sono esattamente i costi amministrativi?

I costi amministrativi comprendono le spese per: informazione, informatica, materiale d’ufficio, stampati, fotocopie, telefono, spese di spedizione, internet, corrieri, consulenza aziendale e legale, onorario dell’ufficio di revisione, contabilità, personale, infrastruttura, manutenzione, riparazioni.

L'UNICEF organizza adozioni di bambini dall'estero?

L’UNICEF non si occupa di adozioni. Il Fondo per l’Infanzia si adopera per il ricongiungimento familiare e per l’assistenza dei bambini in seno a forme familiari allargate. Lo scopo dell’UNICEF è di aiutare i bambini nei loro paesi d’origine. Soltanto se non si trovano possibilità di assistenza o famiglie affidatarie adeguate sul posto si prende in considerazione l’idea di far adottare un fanciullo all’estero.

Anche in questo caso, l’UNICEF si attiene comunque alla Convenzione dell'Aja per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale. Secondo l’UNICEF, soltanto gli uffici del tutore ufficiale o le organizzazioni autorizzate dallo Stato possono far adottare un bambino in un paese straniero. La priorità è in ogni caso assegnata ai diritti del bambino. Maggiori informazioni sulla procedura, le condizioni e i costi amministrativi di un’adozione sono raccolte ai siti del Dipartimento federale di giustizia e polizia, dell’Ufficio del tutore ufficiale e dell’Associazione ticinese famiglie affidatarie.

Come posso effettuare una donazione per l'UNICEF?

Ci sono cinque possibilità per sostenere l’UNICEF: versando un contributo, diventando membri dell’UNICEF o del club «kids united», assumendo un padrinato, acquistando le cartoline o i prodotti dell’UNICEF. Per il versamento del contributo si può procedere in tre modi: via internet dal sito www.unicef.ch, mediante il conto postale 80-7211-9 o con la polizza che inviamo su richiesta. Le cartoline e i prodotti sono ottenibili via internet dal sito www.unicef.ch, nei negozi specializzati e nei grandi magazzini.

Sono anni che sostengo un progetto. Quanto va a suo diretto favore?

Dipende dai costi sostenuti per la raccolta fondi. Nel rapporto annuale dell’UNICEF Svizzera, sono riportate le uscite nel dettaglio. Un dato importante è comunque quello dei costi amministrativi, che di regola si aggira attorno al 5-6 per cento (2006: 5,2 per cento).

Come impiega le donazioni l'UNICEF Svizzera?

L’UNICEF Svizzera finanzia con le donazioni i programmi attuati nei paesi di intervento e informa sull’andamento dei progetti, organizza le collette, copre i costi per l’infrastruttura e i contatti con i donatori. Esso finanzia inoltre il lavoro di informazione e sensibilizzazione sul tema dell’infanzia. L’UNICEF Svizzera si adopera ad esempio per informare sul fenomeno delle mutilazioni genitali femminili nel nostro paese e segue l’attuazione della Convenzione dell’ONU sui diritti dell’infanzia. Maggiori dettagli in proposito alla voce «Escissione delle ragazze» o «Diritti dell’infanzia».

Posso decidere la destinazione della mia donazione?

I donatori possono decidere quale progetto dell’UNICEF sostenere. Per avere informazioni sui vari progetti, consultate il sito www.unicef.ch o chiamateci.

Posso assumere il padrinato di un bambino?

L’UNICEF, come molte altre organizzazioni, non offre padrinati di un singolo bambino, ma soltanto di progetti. Assumendo un cosiddetto padrinato di progetto, sostenete per tre anni il progetto prescelto in Somalia/Burkina Faso, Gambia, India, Ruanda, Bolivia, Brasile e Bhutan – o quello contro la polio – consentendoci così di programmare gli interventi a lungo termine.

I padrinati di progetto assicurano che le condizioni di vita dell’infanzia intera vengano migliorate a lungo termine senza favorire nessun bambino in particolare. I padrinati di progetto gettano le basi per affrontare i problemi nella loro complessità e per una più efficace destinazione dei fondi. Per altre informazioni sull’argomento dei «padrinati» in generale, consultate anche il sito www.zewo.ch (solo in francese e tedesco).

L'UNICEF accetta doni in natura?

Di principio, l’UNICEF non può accettare doni in natura, dato che per gli aiuti d’emergenza vanno utilizzati materiali specifici secondo il caso che devono oltretutto essere conformi alle norme di sicurezza. La maggior parte dei trasporti di beni di prima necessità viene organizzata dall’UNICEF tramite le centrali di Copenaghen e Dubai. L’UNICEF fornisce ad esempio tende, lenzuola, pastiglie per la purificazione dell’acqua, medicinali e integratori alimentari per i bambini denutriti. L’organizzazione centralizzata consente all’UNICEF di intervenire rapidamente in vaste regioni anche quando il tempo scarseggia e le condizioni sono difficili. Le donazioni sono un’importante forma di sostegno, poiché l’UNICEF si finanzia esclusivamente con contributi volontari.

L’UNICEF si preoccupa di acquistare per quanto possibile beni e materiali di prima necessità nei paesi di progetto.

Ricevo informazioni sull'andamento del progetto?

L’UNICEF Svizzera informa regolarmente sulle attività dei programmi, pubblicando annualmente un rapporto e gli opuscoli sui padrinati di progetto.

Ricevo una conferma di donazione?

Per le donazioni da 100 franchi inviamo un ringraziamento scritto, che funge anche da attestato di donazione. Su richiesta inviamo ringraziamenti anche per importi inferiori, cerchiamo tuttavia di tenere al minimo i costi amministrativi.

Contatto

Comitato svizzero per l’UNICEF
Baumackerstrasse 24
CH-8050 Zurigo
Telefono +41 (0)44 317 22 66
Fax +41 (0)44 317 22 77
info(at)unicef.ch

Personi di contatti >
www.unicef.ch