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Angélique Kidjo

Angélique Kidjo, Benin, 2009
Angélique Kidjo, Benin, 2009
© UNICEF/NYHQ2009-2205/Olivier Asselin

La cantante e compositrice originaria del Benin Angélique Kidjo non ha soltanto saputo coniugare nella sua musica elementi provenienti da aree culturali diverse, ma ha pure sviluppato uno spiccato senso solidale, soprattutto nei confronti dell'infanzia. La Kidjo è stata nominata ambasciatrice il 25 luglio 2002. L'allora direttore dell'UNICEF Carol Bellamy aveva commentato: «La notorietà e l'impegno di Angélique Kidjo per i bambini sono preziosi tanto per l'UNICEF quanto per l'infanzia ».

La Kidjo era inizialmente intenzionata a intraprendere una carriera di avvocato attivo nel campo dei diritti dell’uomo, notando poi che poteva fare molto di più come cantante. «Penso che la musica abbia un linguaggio tutto suo che non tiene conto né del colore della pelle né del paese d’origine né della cultura», sostiene. «Voglio contribuire a far capire alla gente quanto sia importante impegnarsi per l’istruzione, l’alimentazione e la protezione dell’infanzia.»

I testi delle canzoni di Angélique Kidjo parlano spesso di razza, ambiente, miseria e integrazione. La sua grande preoccupazione rimane comunque l’istruzione. «Per me, l’istruzione è fondamentale, tutto dipenda dall’educazione - una politica sana, lo sviluppo...», continua. «I giovani sono la speranza per il mio continente. Quando guardo i bambini dell’Africa, tutti i sogni sembrano possibili.»