Lottiamo per ogni bambino

Lottiamo per ogni bambino.

Nel mondo, un piccolo su quattro cresce in un paese colpito da una crisi umanitaria. In ogni situazione d’emergenza, l’UNICEF è una delle prime organizzazioni a giungere sul posto per distribuire beni di prima necessità, assicurare protezione all’infanzia e impegnarsi per un rapido ritorno alla normalità.

Lottate con noi.

Non lasciamo nulla di intentato per salvare i bambini nel bisogno. La vostra donazione è imprescindibile. Grazie di cuore per il sostegno.




In oltre 150 paesi, l’UNICEF si impegna affinché i bambini abbiano abbastanza da mangiare e acqua potabile, ricevano assistenza medica, frequentino la scuola, e siano protetti dalla violenza e dallo sfruttamento. In caso di emergenza, la nostra presenza consente di prestare subito i necessari aiuti.

Che si tratti della carestia in Sud Sudan, della guerra civile in Yemen o dei cicloni nell’Africa meridionale, facciamo tutto quanto in nostro potere per salvare vite e rendere la situazione quantomeno sopportabile.

L’UNICEF si impegna inoltre in favore dei bambini vittime di «conflitti dimenticati», quelli che non attirano – o non attirano più – l’attenzione dell’opinione pubblica, per esempio nella Repubblica Democratica del Congo, dove imperversa la seconda più grave epidemia di ebola della storia.

Il nostro operato si concentra sui settori della sopravvivenza, della protezione e dell’istruzione.

  • L’UNICEF fornisce alimenti terapeutici e farmaci, e fa in modo che importanti campagne di vaccinazione non vengano interrotte.
  • L’UNICEF mette a disposizione acqua potabile, impianti sanitari e articoli per l’igiene personale.
  • L’UNICEF è al fianco dei bambini che hanno perso i familiari, crea zone a misura di bambino e garantisce l’assistenza psicologica dell’infanzia traumatizzata.
  • L’UNICEF allestisce centri di apprendimento e asili provvisori, e sostiene la rapida ricostruzione delle scuole.

Nonostante le numerose crisi in corso, negli ultimi decenni le condizioni dell’infanzia mondiale sono migliorate sensibilmente. L’UNICEF vi ha contribuito in misura decisiva.

  • Se nel 1990 morivano ogni giorno oltre 30 000 bambini minori di cinque anni, oggi, nonostante la crescita demografica, questa sorte tocca a meno di 15 000 bimbi.
  • Nello stesso lasso di tempo, il numero di nuovi contagi di poliomielite è passato da 350 000 l’anno a 33 nel 2018.
  • Nel mondo, più dell’80 per cento delle giovani donne sieropositive riceve farmaci antiretrovirali al fine di prevenire il contagio del feto.
  • Il numero di bambini in età da elementari che non vanno a scuola è passato da quasi 100 milioni nel 2000 a meno di 60 milioni.

Con una donazione all’UNICEF, contribuite a salvare giovani vite e a regalare ai bambini un’esistenza autodeterminata. Che decidiate di sostenerci una tantum, di accompagnare un progetto a lungo termine, di aderire in qualità di membro o di finanziare beni di prima necessità, ogni contributo viene utilizzato là dove il bisogno è maggiore.

Ogni donazione accende la speranza. L’UNICEF gestisce in modo accorto i fondi messigli a disposizione e si pone requisiti elevati a livello di efficienza e trasparenza. L’anno scorso, il Comitato per l’UNICEF Svizzera e Liechtenstein ha destinato il 70 per cento dei contributi ai programmi nel mondo o a progetti in Svizzera e nel Liechtenstein. Il 15 per cento è stato utilizzato per la raccolta fondi, un altro 15 per cento per coprire le spese amministrative.



Nel solo 2018, i collaboratori dell’UNICEF hanno effettuato 285 interventi per prestare aiuti d’emergenza. Insieme ai suoi partner, l’UNICEF ha...

millioni

3,4
curato 3,4 milioni di bambini in condizioni di denutrizione acuta grave.

millioni

43,6
fornito acqua potabile a 43,6 milioni di persone in regioni colpite da conflitti e crisi.

millioni

116
vaccinato 116 milioni di bambini contro la difterite, il tetano e la pertosse.

millioni

6,9
consentito a 6,9 milioni di bambini in paesi colpiti da conflitti e crisi di seguire una formazione scolastica formale o informale.

Cambiamo insieme la vita dei bambini. Per esempio con:

Syria 2017

40 franchi

per un corredo invernale con coperta e vestiti caldi.

Yemen 2018

77 franchi

per fornire alimenti terapeutici salvavita per otto settimane.

Bangladesh 2017

128 franchi

per quattro corredi di pronto soccorso in caso di catastrofe.