Ieri sera si è svolta per la 19ª volta la serata UNICEF in Ticino. L'evento benefico ha raccolto 32 250 franchi, che UNICEF Svizzera e Liechtenstein destina al sostegno dei bambini in Afghanistan.
La serata si è tenuta quest'anno all'Hotel La Romantica di Melide ed è stata interamente dedicata alla domanda su come gli aiuti umanitari possano arrivare efficacemente in Afghanistan. Relatrice principale è stata Valentina Pascale, «Humanitarian Partnerships Specialist» presso UNICEF a Ginevra, che attraverso le storie di bambini, madri, personale infermieristico e insegnanti ha mostrato al pubblico cosa significhi portare aiuto laddove ciò appare quasi impossibile.
L'Afghanistan resta uno dei contesti umanitari più fragili al mondo. Le più colpite sono le bambine: da quando, nel settembre 2021, il regime di fatto ha vietato loro l'accesso alla scuola secondaria, secondo l'UNICEF oltre 2,2 milioni di bambine sono escluse dalla scuola. Una recente analisi dell'UNICEF evidenzia inoltre che, entro il 2030, circa 25 000 insegnanti e operatrici sanitarie potrebbero lasciare la propria professione senza essere sostituite da donna più giovani, con gravi ripercussioni sull’assistenza sanitaria per donne e bambini.
«L'Afghanistan mostra chiaramente quanto rapidamente i progressi per i bambini possano andare perduti quando alle bambine viene negato l'accesso all'istruzione e le donne formate escono dalla vita professionale. Proprio laddove è più difficile portare aiuto, servono partner su cui poter contare. Questo impegno lo riscontriamo anche in Ticino, che anche quest'anno sostiene l'UNICEF con grande interesse umanitario», ha dichiarato Samuel Wille, membro della direzione di UNICEF Svizzera e Liechtenstein.
UNICEF Svizzera e Liechtenstein ringrazia tutti gli ospiti e gli sponsor MKS PAMP (sponsor principale), AIL, AEGIS, Fondazione Medacta for Life e Raiffeisen, che con il loro impegno hanno contribuito in modo determinante al successo della serata, moderata da Debora Carpani, giornalista RSI e arricchita dalla performance musicale di Alice Mondia.