un impegno totale per l'infanzia

Assumere un padrinato di progetto

Per agire sul lungo periodo, l’UNICEF ha bisogno di persone disposte a impegnarsi a lungo termine. Restando fedeli a un progetto per tre anni, consentite all’UNICEF di programmare a lungo termine i suoi interventi. Assumendo un padrinato di progetto, sostenete programmi concreti e completi a favore dell’infanzia con buone prospettive di durata nel tempo.

Un aiuto efficace costa un franco al giorno

 persone singolele ditte
QuoteCHF 360.00CHF 1'080.00
Ritmo di versamentomensile, trimestrale, semestrale, annualeannuale
Metodo di pagamentopreferibilmente DD/LSV, carta di credito, polizza di versamento 
 persone singole
QuoteCHF 360.00
Ritmo di versamentomensile, trimestrale, semestrale, annuale
Metodo di pagamentopreferibilmente DD/LSV, carta di credito, polizza di versamento 
 le ditte
QuoteCHF 1'080.00
Ritmo di versamentoannuale
Metodo di pagamentopreferibilmente DD/LSV, carta di credito, polizza di versamento

Le madrine e i padrini sono regolarmente informati sull’andamento del progetto e ricevono una lettera di ringraziamento e un attestato di donazione.

Regalare un padrinato di progetto

Potete anche regalare un padrinato di progetto a qualcun altro, assumendolo a nome suo. Scegliete un padrinato dall’elenco e, al momento di inserire i dati per il pagamento, selezionate l’apposita casella e digitate i dati corrispondenti.

Potete assumere un padrinato per i seguenti progetti

Attualmente, l’UNICEF Svizzera finanzia sette progetti.

Le mutilazioni genitali femminili sono un tema estremamente delicato. Per oltre duecento milioni di ragazze e donne in tutto il mondo sono sinonimo di ferite nel corpo e nell’anima, e in molte regioni sono considerate un tabù.

Areiao Slum in Sao Paulo

In Brasile, il diritto all’istruzione non vale per tutti. 2,8 milioni di bambini e adolescenti tra i quattro e i diciassette anni, infatti, non frequentano la scuola perché la loro famiglia è troppo povera e già da piccoli devono contribuire al reddito domestico.

Secondo gli ultimi dati rilevati, in India il 27 per cento delle donne si sposa prima di compiere diciotto anni, quasi la metà rispetto a dieci anni fa. Ciò significa anche, però, che milioni di bambine sono tuttora costrette a compiere un passo che cambia per sempre la loro vita: molto spesso, infatti, dopo il matrimonio lasciano la scuola e rinunciano a una vita autodeterminata.

Il programma dell’UNICEF per l’istruzione in Ruanda ruota attorno a una formazione solida e accessibile a tutti. Le misure si focalizzano sui bambini emarginati, ad esempio con disabilità, di cui finora solo il 70 per cento frequenta la scuola.

Un monaco bambino nella scuola monastica Dechen Phodrang

La maggior parte degli ottomila bambini che crescono nelle scuole monastiche in Bhutan proviene da situazioni familiari difficili. È fondamentale che anche loro beneficino dei diritti dell’infanzia. Da anni, l’UNICEF si impegna per migliori condizioni sanitarie e un insegnamento più completo.

Mai prima d’ora si erano registrati così pochi nuovi contagi di poliomielite come 2017. Tutto lascia sperare che la Nigeria possa presto essere dichiarata libera dalla poliomielite. Assieme al Pakistan e all’Afghanistan, è una delle ultime tre nazioni al mondo in cui questa malattia è ancora endemica.

Per uno sviluppo fisico e mentale ottimale, i bambini hanno bisogno delle sostanze nutritive giuste al momento giusto, soprattutto nei primi mille giorni di vita. Proprio sulla prima infanzia si concentra l’operato dell’UNICEF in Bolivia.

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