La protezione dei neonati dall’HIV/Aids

Ogni giorno, circa 400 bambini vengono contagiati dall’HIV, nella maggior parte dei casi durante la gravidanza, il parto o l’allattamento. Senza un trattamento specifico, la metà di loro muore prima dei due anni. L’UNICEF si impegna affinché i neonati di tutto il mondo abbiano accesso a test e cure che possono salvare la vita.

South Africa 2014
© UNICEF/UNI182273/Schermbrucker

La situazione

Nel 2015, circa 1,4 milioni di donne con l’HIV sono rimaste incinte. Il rischio di trasmettere il virus al bebè durante la gravidanza, il parto o l’allattamento si aggira sul 25 per cento, ma con una consulenza specialistica e farmaci antiretrovirali può essere ridotto a meno del 2 per cento. Oggi, circa il 70 per cento delle donne incinte nel mondo ha accesso alle terapie del caso. Nell’Africa subsahariana, questa percentuale sfiora addirittura l’80 per cento.

Ciò nonostante, si stima che ogni anno vengano contagiati dall’HIV 150 000 bambini sotto i 15 anni, l’85 per cento dei quali proprio in queste regioni del continente africano. Senza un trattamento tempestivo, la metà dei bambini sieropositivi muore prima dei due anni. È quindi importantissimo che i neonati vengano sottoposti quanto prima ai test. È in questo ambito che resta molto da fare, poiché nel 2015 si è proceduto a un test entro due mesi dalla nascita su appena la metà dei bambini di mamme di cui si sapeva che fossero sieropositive. Soltanto la metà dei minori di quindici anni con l’HIV ha inoltre avuto accesso a farmaci antiretrovirali.

L’operato dell’UNICEF

L’UNICEF si impegna affinché in tutto il mondo le mamme e i loro bambini abbiano accesso a servizi di prevenzione, consulenza e cura. I governi e le organizzazioni partner vengono sostenuti nell’organizzazione di una prevenzione capillare e della fornitura di test e medicinali anche nelle aree più discoste, nelle regioni in crisi e presso le fasce di popolazione marginalizzate. Le misure più importanti per la protezione dei neonati sono:

  • la messa a disposizione di una consulenza riservata e facoltativa, nonché di test di depistaggio;
  • un’assistenza medica professionale durante la gravidanza, il parto e l’allattamento;
  • la terapia antiretrovirale per madre e bambino.

L’UNICEF combatte inoltre i grandi fattori di rischio quali la povertà, le disparità fra i sessi e la mancanza d’istruzione.


La vostra donazione contribuisce a ridurre sempre più il numero di bambini che vengono al mondo con l’HIV e che muoiono di Aids. Grazie di cuore.

Le donazioni regolari ci permettono di utilizzare in modo efficace i tuoi soldi.
CHF