Le figlie mai nate dell’Armenia

In Armenia, si stima che da qui al 2060 mancheranno 93 000 donne, bambine mai nate perché i genitori preferivano un maschio. Con un approfondito studio, l’UNICEF ha valutato la portata reale della selezione prenatale dei feti e sulla base dei risultati organizzerà un’ampia campagna di sensibilizzazione allo scopo di indurre un cambio delle norme culturali.

Armeniens ungeborene Mädchen

In Armenia, i figli maschi hanno più valore delle femmine. Norme culturali profondamente radicate spingono i futuri genitori a verificare quanto prima il sesso del nascituro e troppo spesso a prendere in considerazione un aborto nel caso sia femmina.

In famiglie con già due o tre figli, c’è poco su cui riflettere: chi ha già avuto due figlie e aspetta il terzo bambino, infatti, desidera che sia finalmente maschio. Così, nel 2014 ogni cento bambine sono nati 114 bambini. Il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (UNFPA) stima che, da qui al 2060, 93 000 piccole non nasceranno solo perché di sesso femminile. 

Le figlie mai nate dell’Armenia

Importo della donazione:

Nella lotta alla selezione prenatale dei feti, l’UNICEF combatte le norme sociali. In collaborazione con l’Università di Zurigo, un’organizzazione femminile armena e il servizio statistico nazionale è stato condotto un ampio studio – il primo di questo genere nel paese – allo scopo di ottenere una panoramica degli aborti, dei retroscena e delle procedure decisionali. 

La ricerca si è focalizzata su come l’opinione pubblica percepisce il tema degli aborti selettivi. È stato analizzato il valore delle nascite femminili da una parte, e i processi e le facoltà decisionali in seno alla famiglia dall’altra. 

Sulla base dei risultati dello studio, l’UNICEF organizzerà ora un’ampia campagna di sensibilizzazione allo scopo di indurre un cambio delle norme culturali. È necessaria un’opera di convincimento su tutti i livelli, dalla famiglia agli ospedali, agli istituti sanitari, alla politica. Cambiare le norme sociali è un processo che richiede tempo e presuppone che tutte le parti in causa siano consapevoli della sua necessità. L’UNICEF sosterrà inoltre l’elaborazione di disegni di legge e pianificherà le tappe successive allo scopo di ridurre gli aborti di embrioni femminili, la violenza contro le ragazze e la disparità di trattamento tra i sessi.

Con la vostra donazione, contribuite alla nascita di bambine in Armenia. Grazie di cuore.