Lebanon 2013

Ambasciatori

Con il loro carisma, la loro notorietà e il desiderio di solidarietà, attori, musicisti, sportivi e politici si impegnano in tutto il mondo a titolo volontario in favore dell’UNICEF e ci aiutano ad attirare l’attenzione dell’opinione pubblica. Gli ambasciatori dell’UNICEF mettono la loro forte personalità a profitto dei diritti e degli interessi dell’infanzia nel mondo.

Gli ambasciatori dell’UNICEF si recano sul terreno per visitare i programmi e con il loro nome e la loro notorietà appoggiano le campagne, per esempio le catene umane reali o virtuali oppure la «Settimana delle stelle».

In Svizzera e Liechtenstein, fungono

  • da ambasciatore nazionale: Kurt Aeschbacher
  • e da portavoce per l’infanzia vulnerabile: Anatole Taubman

Moltissimi volti noti hanno sostenuto l’UNICEF negli ultimi anni, per esempio: Alex Frei, Andrew Bond, Anna Rossinelli, Cabaret Divertimento, Carla Norghauer, Conny Brügger, Cuche & Barbezat, Daniel Freitag, Federica de Cesco, Gardi Hutter, Greis, Hanna Scheuring, Jacky Lagger, Joël Cruchaud, Julie Arlin, Luca Aerni, Marco Rima, Marius & die Jagdkapelle, Maurizio Canetta, Mia Aegerter, Natascha Badmann, Paul Plexi, Renzo Blumenthal, Rob Spence, Sandra Studer, Sandy Altermatt, Schtärneföifi, Seven, Sina, Sir James Galway, Sonia Grimm, Stefanie Heinzmann, Stress, Ted Scapa, Vera Kaa.


Kurt Aeschbacher
© SRF Schweizer Radio und Fernsehen

Kurt Aeschbacher

Kurt Aeschbacher, persona socialmente impegnata anche fuori dagli studi televisivi, è il ambasciatore nazionale per l’UNICEF Svizzera e Liechtenstein.

Kurt Aeschbacher è nato nel 1948 a Berna. Terminati gli studi di economia, ha lavorato per qualche anno in uno studio di pianificazione e architettura. Nel 1981, è entrato alla SF DRS quale redattore di «Karussel». Dal 1986, ha incominciato a mettere a punto concetti propri e ha lavorato anche come presentatore: «Karambuli», «Mode Macher Musik», «Citytrends», «Grell Pastell», «Casa Nostra» e «Menschen». Dal gennaio 2001, conduce appunto la trasmissione «Aeschbacher».

«Mi piacerebbe creare una forte adesione qui in Svizzera per il lavoro che l’UNICEF porta avanti in tutto il mondo», dichiara Aeschbacher. «Si tratta di un lavoro importantissimo, perché impegnarsi per le sorti dell’infanzia significa dare un futuro migliore a tutta l’umanità. Noi adulti abbiamo l’obbligo di offrire ai bambini un futuro degno di essere vissuto. È per questo motivo che do il mio impegno all’UNICEF.»


Anatole Taubman
© Mirjam Kluka

Anatole Taubman

Attore con una carriera internazionale, Anatole Taubman è da aprile 2010 portavoce dell’UNICEF Svizzera e Liechtenstein per l’infanzia vulnerabile.

Anatole Taubman è nato il 23 dicembre 1970 a Zurigo. Ha recitato in numerose produzioni cinematografiche e televisive, e nel 2007 gli è stato assegnato il premio Glanz & Gloria nella categoria «Success of the Year», poi il Prix Walo nella categoria di miglior attore.

L’infanzia vulnerabile è quella i cui diritti sono limitati e/o minacciati, come i bambini che hanno perso i genitori e sono costretti ad arrangiarsi per sopravvivere costantemente minacciati da sfruttamento, abusi e rischi per la salute.