La situazione
Oltre 473 milioni di bambini vivono attualmente in regioni colpite da conflitti – circa uno su sei nel mondo. Queste bambine e questi bambini sono costantemente esposti ai pericoli della violenza, delle bombe o delle mine, allo sfruttamento o alla tratta di esseri umani. Crescono in mezzo alla morte e alla distruzione, con conseguenze devastanti per la loro psiche – e spesso anche per il loro corpo. Che si tratti dell’Iran, del Libano, dell’Ucraina o di Gaza, guerre e conflitti privano i bambini colpiti del diritto a un’infanzia serena.
Anche laddove è stato concordato un cessate il fuoco, i bambini hanno ancora urgente bisogno del nostro sostegno. Mesi o addirittura anni di guerra hanno lasciato profonde cicatrici, come dimostra l’esempio di Sila.
Nel dicembre 2023, la casa di Sila è stata distrutta da una bomba. Sila ha perso i genitori e le sue tre sorelle. «La mia casa è stata bombardata mentre dormivamo nel soggiorno. Quando mi sono svegliata, tutto era coperto di polvere», racconta Sila. «Mi sono accorta di essere ferita. La mia gamba era bruciata e avevo forti dolori. Quando è arrivato il medico, l’ha amputata.» Dopo l’attacco, Sila vive in una scuola con la nonna, le zie e gli zii.
UNICEF sostiene bambine e bambini feriti e traumatizzati dalla guerra, come Sila, offrendo loro una possibilità di un futuro migliore – attraverso l’accesso a cure mediche e all’istruzione, il supporto psicosociale e la protezione dalla violenza.
Così aiutate con la vostra donazione
Oltre all’aiuto umanitario immediato, come cure mediche, alimenti terapeutici o fornitura di acqua potabile, grazie al Suo sostegno UNICEF si impegna anche a lungo termine per la protezione dei bambini, tra l’altro:
- garantendo l’accesso all’istruzione;
- creando spazi a misura di bambino;
- offrendo supporto psicosociale e aiuto per l’elaborazione dei traumi;
- informando i bambini sui pericoli delle mine e delle armi esplosive e sostenendo programmi di sminamento;
- assistendo individualmente le vittime di violenza, tratta di esseri umani, abusi sessuali e reclutamento da parte di gruppi armati;
- creando spazi sicuri e accessibili per bambini con disabilità e fornendo ausili come apparecchi acustici, supporti per la deambulazione e materiali per la comunicazione.
I bambini nelle regioni di conflitto hanno urgente bisogno di protezione.
La invitiamo a sostenerci per ridare speranza a queste bambine e a questi bambini e proteggere la loro infanzia.