Raccomandiamo di non togliere dal ruolo l’iniziativa parlamentare 23.406 «Famiglie forti grazie ad assegni adeguati». Una politica a sostegno delle famiglie è fondamentale per consentire ai bambini di crescere in un contesto sicuro e sano e per fornire ai genitori e ai tutori il miglior sostegno possibile in questo compito impegnativo.
L’obiettivo delle misure a sostegno delle famiglie è fornire risorse indispensabili per genitori e tutori: tempo, mezzi finanziari e servizi. Gli assegni familiari sono un tassello importante di una politica a sostegno delle famiglie: compensano, almeno in parte, i costi che i genitori sostengono per mantenere i figli. L’aumento di questi assegni familiari è un contributo importante: lo Stato riconosce che creare una famiglia comporta costi aggiuntivi e, soprattutto all’inizio, una riduzione delle entrate.
Pertanto, la richiesta dell’iniziativa parlamentare è rilevante dal punto di vista dei diritti dell’infanzia:
Le famiglie vogliono una politica familiare che migliori la loro situazione finanziaria
In Svizzera le famiglie sono sottoposte a pressioni finanziarie. A preoccuparle sono soprattutto i premi delle casse malati e l’aumento del costo della vita. Molte famiglie devono inoltre destreggiarsi costantemente tra scarsità di tempo e di risorse finanziarie. In questo contesto, non sorprende che si aspettino dalla politica familiare soprattutto un miglioramento della loro situazione finanziaria: infatti, condizioni favorevoli per i bambini e le famiglie presuppongono anche sicurezza economica. Un aumento degli assegni familiari può dare un contributo importante in tal senso, migliorando la situazione in 17 Cantoni e riducendo le differenze tra Cantoni.
Soprattutto le famiglie vivono al limite della povertà
Si può affermare giustamente che gli assegni familiari vanno a beneficio di tutti, indipendentemente dalla situazione finanziaria. Se si vuole combattere in modo più mirato la povertà infantile, servono quindi ulteriori misure specifiche per le famiglie a basso reddito. Bisogna inoltre riconoscere che un numero particolarmente elevato di famiglie vive appena sopra la soglia di povertà. I nuclei familiari con reddito di poco superiore a quello che dà diritto a prestazioni complementari sono quasi esclusivamente costituiti da coppie con figli. Inoltre, il 53% delle famiglie dichiara nel Barometro delle famiglie 2026 che il proprio reddito non basta o è appena sufficiente per la vita familiare. Il problema riguarda quindi anche gran parte della classe media.
In particolare, un aumento aiuterebbe i bambini delle zone di montagna i cui genitori lavorano nel settore agricolo, dove lunghi orari di lavoro e redditi più bassi sono la norma.
Per prevenire la povertà serve una politica familiare valida
In Svizzera c’è bisogno di condizioni più favorevoli alle famiglie. La politica investe relativamente poco nelle famiglie e ciò causa un tasso di povertà elevato. Le misure di politica familiare sono in grado di ridurre questo tasso, che resta però elevato anche dopo i trasferimenti sociali. Per attuare i diritti dell’infanzia servono misure complete e differenziate. L’aumento degli assegni per i figli e degli assegni di formazione è un primo passo giusto e importante.
I bambini hanno diritto a uno standard di vita adeguato e alla sicurezza sociale
Ratificando la Convenzione sui diritti dell’infanzia, la Svizzera si è impegnata ad attuare e garantire per tutti i bambini i diritti sanciti dalla Convenzione stessa. Questi includono anche il diritto alle prestazioni di sicurezza sociale, compresi l’assicurazione sociale (art. 26) e il diritto a uno standard di vita adeguato (art. 27). Inoltre, la povertà economica delle famiglie causa spesso privazioni specifiche per i bambini e ciò limita in molti modi la loro capacità di esercitare i propri diritti: per esempio, il diritto alla salute, all’istruzione o al tempo libero. Di conseguenza, urgono misure di politica familiare che possano proteggere le famiglie da tali situazioni.