Il disegno di legge federale sulla gestione sostenibile delle imprese, che il Consiglio federale ha posto in consultazione, contiene elementi importanti per una responsabilità efficace delle imprese. L’UNICEF Svizzera e Liechtenstein ritiene tuttavia necessario che i diritti dell’infanzia siano sanciti in modo esplicito e completo.
Il controprogetto indiretto del Consiglio federale all’iniziativa popolare «Per grandi imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell’ambiente» unisce gli obblighi di diligenza, la rendicontazione, la responsabilità e la vigilanza statale in una legge autonoma. L’UNICEF Svizzera e Liechtenstein accoglie con favore l’intenzione della Svizzera di sviluppare ulteriormente la propria regolamentazione sulla responsabilità delle imprese e di coordinarla meglio a livello internazionale; tuttavia, per proteggere efficacemente i bambini, la legge richiede precise integrazioni.
Le attività imprenditoriali riguardano i bambini in modo particolare: come familiari del personale, membri delle comunità interessate, consumatori e utenti di servizi digitali, adolescenti in impieghi consentiti e vittime di sfruttamento, lavoro minorile e inquinamento ambientale. Spesso le conseguenze negative sui bambini sono difficili da riconoscere, ma possono essere molto gravi e irreversibili.
Questi sono i punti principali della nostra presa di posizione:
- L’UNICEF Svizzera e Liechtenstein chiede che i diritti dell’infanzia siano sanciti espressamente come parte integrante dei diritti umani tutelati; in particolare, il testo deve fare riferimento alla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e ai Children’s Rights and Business Principles.
- Il campo d’applicazione della legge va ampliato in base ai rischi. Devono essere incluse anche le imprese che operano in settori o con modelli aziendali ad alto rischio per i diritti dell’infanzia, anche se non raggiungono le elevate soglie dimensionali generiche.
- Gli obblighi di diligenza devono essere definiti a misura di bambino. Ciò include valutazioni dell’impatto sui diritti dell’infanzia, analisi dei rischi che tengano conto delle specificità dei bambini, possibilità sicure di coinvolgimento dei bambini e di chi li rappresenta nonché rimedi efficaci.
- Le norme vigenti sul lavoro minorile vanno rafforzate. Le imprese devono intervenire tempestivamente, senza attendere un sospetto fondato, ma già qualora sussistano rischi elevati legati a determinati Paesi, settori, prodotti o catene di approvvigionamento.
- Le procedure di reclamo e le segnalazioni di sospetti devono essere accessibili ai bambini, riservate, adeguate all’età, multilingue e sicure. Anche i rappresentanti legali, le organizzazioni locali, i sindacati e le organizzazioni per i diritti dell’infanzia dovrebbero poter presentare segnalazioni.
La presa di posizione completa dell’UNICEF Svizzera e Liechtenstein è disponibile qui.
Contesto:
Il 1° aprile 2026 il Consiglio federale ha posto in consultazione un controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per grandi imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell’ambiente». L’avamprogetto di una legge federale sulla gestione sostenibile delle imprese mira a sviluppare ulteriormente la regolamentazione della responsabilità delle imprese in Svizzera.