Ieri sera, al Club Plaza di Zurigo, l’UNICEF Svizzera e Liechtenstein ha conquistato il bronzo nella categoria «Organizzazioni non profit» alla 27ª edizione dello Schweizer Dialogmarketing Award (SDV Award). A essere premiata è stata la campagna di fine anno «Ogni aiuto conta», che ha convinto per il suo approccio estremamente mirato e la sua posizione chiara.
Le settimane che precedono la fine dell’anno sono il periodo più intenso del mercato delle donazioni. Decine di organizzazioni umanitarie si contendono la stessa risorsa: l’attenzione. In questo contesto, fare maggiore pressione spesso non fa che suscitare ulteriore resistenza. Nel 2025 l’UNICEF Svizzera e Liechtenstein ha scelto una strada diversa: invece di distribuire il budget su sei settimane, l’organizzazione ha concentrato le proprie forze in un’unica settimana di attivazione.
Sette giorni. Un messaggio.
Dall’8 al 14 dicembre, l’UNICEF ha coordinato tutti i canali attorno a un’idea semplice: «Ogni aiuto conta». Spot televisivi, direct mailing, manifesti, articoli sui media e punti di contatto digitali si sono integrati senza soluzione di continuità. Un’azione dal vivo alla stazione di Berna, con l’ambasciatrice UNICEF Stefanie Heinzmann, ha portato l’urgenza direttamente alle persone.
I risultati della settimana di attivazione:
+323% di donazioni TWINT durante la settimana di attivazione
• +30% di tutte le persone che hanno fatto una prima donazione grazie alla campagna
• +13% di crescita delle donazioni rispetto all’anno precedente
Chiarezza invece di rumore.
In tempi di crisi, molte persone si sentono impotenti. Si chiedono se il loro contributo possa davvero fare la differenza. «Ogni aiuto conta» prende sul serio questi dubbi. Il riconoscimento lo dimostra: quando ci rivolgiamo alle persone da pari a pari e mostriamo loro che ogni centesimo conta, nasce una solidarietà autentica.