La situazione
L’istruzione è la chiave per lo sviluppo economico e sociale. Per questo motivo, proprio i paesi in sviluppo hanno bisogno di persone formate. L’istruzione dà ai bambini l’opportunità di prendere in mano la propria vita e di sottrarsi al circolo vizioso della povertà.
Negli ultimi vent’anni, il numero di minori esclusi dalla scuola elementare è calato del 40 per cento, ma la strada è ancora lunga: 58 milioni di bambini continuano a non poter andarci, oltre la metà, il 54 per cento, sono ragazze. Ne conseguono gravi lacune a livello di lettura e di scrittura.
In molte regioni, un solo insegnante è responsabile contemporaneamente di più classi e soprattutto nelle zone rurali classi di duecento allievi non sono una rarità. Manca inoltre materiale didattico e l’attrezzatura delle aule è scadente.
Un insegnamento lacunoso e di cattiva qualità
Come se ciò non bastasse, anche la diffusione dell’HIV/Aids chiede il suo tributo, un problema di cui risentono soprattutto i paesi dell’Africa meridionale, dove tra le numerose persone colpite si contano anche parecchi insegnanti. Le lezioni sono spesso annullate perché chi dovrebbe insegnare è malato o deve occuparsi di parenti malati. L’irregolarità dell’insegnamento e la sua qualità insoddisfacente inducono i genitori a impiegare i bambini come aiuto nei lavori agricoli invece di mandarli a scuola, che di conseguenza molti abbandonano precocemente.
Così aiuta l’UNICEF
L’UNICEF si impegna con ampi programmi affinché ogni bambino riceva un’istruzione – a prescindere dal luogo e dalle condizioni in cui cresce – e le scuole rispettino le esigenze e i diritti dell’infanzia.
Sono elementi importanti per una scuola a misura di bambino:
- attrezzatura di qualità e metodi moderni orientati alla vita quotidiana dei bambini e che li coinvolgano attivamente; materiale da costruzione per nuove aule e pozzi, banchi, sedie, lavagne e materiale didattico messi a disposizione dall’UNICEF;
- le formazioni dell’UNICEF per gli insegnanti, per i genitori e per i rappresentanti di gruppi locali, che vengono così aiutati a migliorare l’istruzione: gli insegnanti rendono visita alle famiglie i cui bambini non vanno a scuola e i genitori piantano alberi nei cortili per proteggere gli allievi dal sole;
- l’impegno dell’UNICEF presso le autorità incaricate dell’istruzione, affinché i piani di studio includano contenuti importanti come l’igiene e la prevenzione dell’HIV/Aids;
- gli sforzi dell’UNICEF in favore del rispetto delle pari opportunità per le ragazze nell’insegnamento e nei manuali.
Aiutate anche voi!
L’UNICEF attua la strategia delle scuole a misura di bambino in tutto il mondo con i suoi programmi per l’istruzione. La vostra donazione sostiene il nostro operato in questo campo fondamentale. Grazie di cuore.