© UNICEF/UN0662302/Bidel

Crisi in Afghanistan

La vostra donazione arriva a destinazione!

  • 1 pacchetto di sopravvivenza per CHF 65
  • kit d’igiene utili a 2 famiglie per CHF 106
  • 72 razioni di aiuti alimentari d’emergenza per CHF 156
Importo della donazione:

Crisi in Afghanistan

In Afghanistan, ogni giorno le persone continuano a lottare per sopravvivere. Sono messe a dura prova da conflitti, malattie e fame. Più della metà della popolazione ha urgente bisogno di aiuti umanitari. 

Già da tempo l’Afghanistan è uno dei luoghi più pericolosi per i bambini. Ma dall’anno scorso, la situazione di bambine e bambini è ancora gravemente peggiorata. La violenza torna spesso a divampare. Alcune centinaia di bambini sono stati uccisi l’anno scorso a causa dei combattimenti nel Paese; ancora di più sono stati feriti e traumatizzati. La pandemia di coronavirus, i focolai di morbillo o il colera contribuiscono a mettere ulteriormente in pericolo la loro vita.

A ciò si aggiunge una grave siccità che ha distrutto gran parte dei raccolti. In tutto il Paese, le persone non hanno abbastanza da mangiare. Secondo stime dell’UNICEF, alla fine del 2022 un bambino su due sotto i cinque anni soffrirà di malnutrizione acuta. Centinaia di migliaia di bambine e bambini potrebbero morire, se non vengono aiutati rapidamente. La guerra in Ucraina peggiora ulteriormente la situazione alimentare già precaria nel Paese. 
 


L’UNICEF opera in Afghanistan da 71 anni e fornisce aiuti salvavita. Nonostante la fragile situazione della sicurezza, le cose non cambieranno: anche adesso rimaniamo a fianco delle persone in Afghanistan. Perché ora hanno più che mai bisogno di noi. 

Noi restiamo. Per ogni bambino.

Questo è Nasrin

Nasrin, bambina afghana di 8 anni, durante il devastante terremoto del 22 giugno ha perso tutto. Tuttavia nella sfortuna ha avuto fortuna. La sua famiglia è sopravvissuta. Ora vive in una tenda di emergenza nel distretto di Gayan, nella provincia di Paktika.

© UNICEF/UN0662302/Bidel

Questo è Ehsan Ahmed

Nonostante Ehsan avesse appena cinque mesi, la sua vita stava per finire. Soffriva di malnutrizione acuta grave e di una pericolosa polmonite. Ma ha avuto fortuna: grazie all’alimentazione terapeutica speciale dell’UNICEF, ora che ha 16 mesi è un bambino dal peso normale. 

Messung Oberarm
In occasione della sua quinta visita al centro sanitario di Kandahar in Afghanistan, viene misurata la circonferenza della parte superiore del braccio di Ehsan. Finalmente le sue condizioni sono nella norma: non soffre più di malnutrizione acuta grave.
  • Distribuiamo regolarmente acqua: sia ai profughi nei campi di fortuna, sia alle famiglie nelle zone particolarmente colpite dalla siccità. 
  • Curiamo i bambini denutriti con un’alimentazione terapeutica speciale perché recuperino le forze. Bambini come Eshan, di cui abbiamo parlato sopra.
  • A seconda della situazione, distribuiamo altri beni di prima necessità come ad esempio indumenti caldi, coperte e tende resistenti alle intemperie durante i mesi di freddo invernale, o articoli igienici.
  • I neonati e bambini piccoli continuano a ricevere vaccinazioni di importanza vitale perché siano protetti da malattie pericolose. Con i nostri centri sanitari mobili raggiungiamo molti bambini in Afghanistan per offrire loro assistenza medica.
  • Allestiamo zone a misura di bambino in molti campi di fortuna, perché bambine e bambini abbiano un luogo sicuro dove giocare. 

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  • 1 pacchetto di sopravvivenza per CHF 65
  • kit d’igiene utili a 2 famiglie per CHF 106
  • 72 razioni di aiuti alimentari d’emergenza per CHF 156
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